La biodiversità del Cilento nelle grotte oasi Wwf di Morigerati

L’oasi occupa 607 ettari di natura incontaminata e selvaggia che il Cilento svela verso Sud, nell’entroterra del golfo di Policastro: almeno dieci chilometri di distanza dai borghi di Caselle in Pittari e Sicilì, venti chilometri dal mare, ricordano perché il paese che la ospita si chiama Morigerati.

Un fenomeno carsico secondo in Europa per importanza, una stazione di muschi prima nel Meridione d’Italia, che vanta un record: centinaia di sfumature di verde la rendono il gioiello del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Basterebbe questo per descriverla ma c’è dell’altro. L’Oasi Wwf di Morigerati, con la sua natura selvaggia e la sua ricchezza geologica, per un gruppo di giovani sono un eden da trasformare in un luogo di ritiro per gli amanti della vita e dei ritmi lenti.

Il percorso per raggiungerla dal centro abitato si srotola per 900 metri lungo un’antica mulattiera in pietra, incantevole. Giù a valle c’è il fiume Bussento, protagonista di quest’area, perché riaffiora nella grotta a Morigerati, dopo essere scomparso per sei chilometri nelle viscere della terra a Caselle in Pittari.

Dopo una serie di tornanti ecco il primo scorcio felice: un antico mulino in pietra costruito nel 1700 e attualmente funzionante, restaurato da falegnami del posto con assoluta meticolosità.

Un altro punto di particolare spettacolarità è dato dalla grotta del Bussento, tempio imponente di bellezza al quale si accede attraverso un portale di pietra e un percorso attrezzato in legno che permette l’affaccio per godere dello spettacolo unico e incredibile che crea la natura.

• Informazioni utili

Morigerati dista da Marina di Camerota, e quindi dal Villaggio delle Sirene, circa 45 minuti in auto. Qui trovi tutte le informazioni utili per prenotare e magari anche per visitare il centro storico di Morigerati – paese albergo: https://www.grottedimorigerati.it/

Webcam

Spiaggia Calanca

Porto Marina di Camerota