Cilento, Capelli di Venere: l’oasi di muschi e cascate che incanta i turisti

La meraviglia della natura in un lavoro di secoli, durante i quali l’acqua scava la roccia, trasforma il territorio, si insinua nella vegetazione per poi dare luogo a spettacoli unici: uno scroscio potente che dimostra come l’ambiente sappia ancora proteggersi. E’ questo che fa dei Capelli di Venere una delle cascate più suggestive del Cilento: si crea dalle acque del Rio Bussentino, un affluente del fiume Bussento, quest’ultimo segue un incredibile percorso sotterraneo fino a risorgere nelle grotte di Morigerati.

Siamo nel cuore verde del Parco nazionale del Cilento, in un’area sotto il patrimonio mondiale dell’Unesco. Così verde da togliere il fiato: per arrivarci basta raggiungere Casaletto Spartano, borgo dell’entroterra del golfo di Policastro e fermarsi in una piazzola che ospita una fontana d’acqua, ad un chilometro dal centro abitato. Tra scale e passerelle di legno si arriva alle cascate, nascoste tra gli alberi, che prendono il nome dalla rigogliosa crescita della pianta Capelvenere. Intensi i riflessi dorati in alcuni momenti della giornata, quando il sole colpisce coi suoi raggi l’acqua.

Come raggiungere le Cascate

Casaletto Spartano dista circa 50 chilometri dal Villaggio delle Sirene. Il modo più veloce per raggiungere il borgo e le cascate, è sicuramente in auto. Il viaggio sarà della durata di circa un’ora.

Info e prenotazioni

Per prenotazioni comitive e tettoie in legno contattare i seguenti recapiti i responsabili al 0973374285 int. 6 oppure al 3398369036. C’è anche un indirizzo mail a disposizione dei visitatori: vigilanza@comune.casalettospartano.sa.it. L’Oasi è fruibile dall’1 aprile al 30 ottobre.

 

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